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6 maggio 2011

Mutui a Tasso Cap (Capped Rate)

Mutui Tasso CapQuando si crea una nuova famiglia, è solitamente un'abitudine cercare per la stessa una nuova abitazione, accedendo in questo modo alla proprietà immobiliare: la stessa, ha una doppia valenza, che in sostanza è il vantaggio di essere proprietari di un bene immobiliare e, dall'altra, di poter effettuare un investimento che viene ritenuto generalmente sicuro, anche e soprattutto quando la congiuntura economica non è particolarmente conveniente.

Per acquistare la propria abitazione, solitamente le famiglie devono fare ricorso a delle forme di finanziamento, siccome non sempre i risparmi personali delle famiglie sono sufficienti a garantire la copertura totale del prezzo di acquisto di un immobile.
 
In tal senso, per poter acquistare un immobile è necessario richiedere un mutuo ad un istituto di credito, a una banca od altri operatori finanziari attivi sul mercato. Il problema, spesso, risiede nella difficoltà di trovare per sé la miglior forma di finanziamento, con un mutuo dal tasso di interesse conveniente e un numero di rate sostenibile in base al proprio reddito: ecco che, tra mutui a tasso fisso, variabile e misto, si trovano anche mutui tasso cap, cioè, delle speciale forme di finanziamento per l'acquisto della proprietà immobiliare.

I mutui tasso cap, in effetti, permettono alle famiglie di ricevere dei prestiti con un tasso di interesse massimo già fissato, che anche in concomitanza con particolari situazioni congiunturali, non potrà mai essere superato, associandovi pure i vantaggi in presenza di tassi bassi.
 
Questo tipo di mutuo, difatti, si sostanziano come prodotti di finanziamento a tasso variabile, cui, però, grazie ad uno spread massimo prefissato, si aggiungono i pregi di un tasso fisso. I mutui tasso cap, però, spesso vengono erogati dagli operatori finanziari con particolari condizioni accessorie, tra le quali, dei limiti temporali ben precisi, scaduti i quali i tassi possono seguire il naturale andamento del mercato.

Per maggiori informazioni su prestiti e finanziamenti puoi visitare anche il blog Finanziamenti




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3 aprile 2011

Mutui a Tasso Fisso

I mutui a tasso fisso sono legati all'indice Eurirs (o irs) e consentono ai richiedenti di godere di totale tranquillità nel tempo in quanto la rata predefinita nel piano di ammoramento non subirà mai variazioni.

Ma a chi, quando e soprattutto convengono?
Dire se convenga o meno stipulare un mutuo a tasso fisso è impossibile per chiunque (soprattutto se si tratta di operazioni di lunga durata o comunque sopra i 15 anni). Troppo difficile prevedere gli andamenti economici del sistema europeo da qui anche solo a 10/12 anni.

Però è possibile capire se sono più o meno adatti a un determinato richiedente oppure no.
In linea generale conviene strutturare un mutuo a tasso fisso a tutte quelle persone che hanno disponibilità non troppo elevate per sopportare possibili aumenti di rata (in alcuni casi anche elevati) nel caso in cui la Banca Centrale Europea decida di alzare i tassi.

Sicuramente un mutuo a tasso fisso parte da una rata più alta rispetto a un tasso variabile, misto o capped rate ma è altresì vero che se inizialmente costa di più in un medio lungo periodo potrebbe costare di meno rispetto a un variabile.

In linea generale, in passato ha avuto ragione chi ha stipulato mutui a tasso variabile poichè soprattutto negli ultimi anni l'euribor è sceso, tuttavia si parla già di rincari essendo ancora oggi poco sopra i minimi storici.


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27 marzo 2011

Mutui Casa: la scelta del tasso

Quando stipuliamo un mutuo per l'acquisto di un immobile le società finanziarie o banche ci sottopongono varie opzioni tra le quali scegliere. L'interrogativo più comune è se sia meglio un tasso fisso, variabile, misto, bilanciato o capped.

La risposta indiscutibilmente corretta a tale interrogativo non esiste poichè difficilemente è possibile prevedere gli andamenti dei tassi nel lungo periodo ma soprattutto per il fatto che in base alla tipologia di situazione economica del richiedente esistono opzioni preferibili ad altre.

Ecco i miei consigli:

MUTUI A TASSO FISSO:
Hanno una rata di partenza più elevata rispetto agli altri tassi poichè la banca si assume il rischio nel tempo di un notevole aumento del tasso garantendo il richiedente.
Sono particolarmente indicati per tutti coloro i quali hanno un  reddito fisso non elevatissimo e rischiano di non potersi far carico di notevoli incrementi delle rate in caso di elevata inflazione ed aumento notevole dei tassi.

MUTUI A TASSO VARIABILE:
Hanno una rata di partenza più ridotta ma, nel caso l'Euribor (tasso di riferimento al quale è legato il mutuo) dovesse salire notevolmente, la rata aumenta. Vale ovviamente anche il discorso opposto: se l'Euribor scende, la rata diminuisce.
Sono indicati per coloro i quali hanno un reddito o entrate che consentono di poter vivere tranquilli nonostante di un aumento anche considerevole della rata.

MUTUI A TASSO MISTO:
Una parte del mutuo è a tasso variabile ed una è a tasso fisso. L'aumento o la riduzione della rata saranno inferiori rispetto a un mutuo a tasso variabile puro.
Sono indicati per chi vuole trarre i benefici di un tasso variabile ma senza troppi rischi in caso di aumento dell'euribor. La rata di partenza è più bassa di un tasso fisso puro ma superiore rispetto a quella di un variabile puro.

TASSO CAPPED RATE:
Si tratta di una soluzione a tasso variabile ma con una rata massima prestabilita. Questa operazione è indicata per chi può prevedere, a seguito di un incremento dei tassi, un esborso maggiore in termini di rata ma non troppo elevato.
Il capped rate differisce dal variabile puro per il fatto che la banca, assumendosi il rischio di un notevole aumento tassi, impone un tasso di partenza più elevato rispetto al variabile ma ovviamente più basso rispetto al fisso.

In linea generale probabilmente la soluzione più conveniente (se le condizioni economiche sono abbastanza stabili) è il tasso variabile (parlando soprattutto degli scorsi anni). Bisognerebbe capire quanto le attuali crisi economiche internazionali poterbbero influenzare questo settore nei prossimi anni


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